Uscita 4 del 20.3.2005: Ciotto Mien

**By Luciano**

Quest’anno “pazzerello” si farà sicuramente ricordare !

Siamo passati dalle temperature gelide di inizio settimana alle temperature “sahariane” del week-end. In ogni caso gli “allievi del 2005” non si lasciano scoraggiare e partecipano in gran numero anche alla quarta uscita. Il ritrovo è alle 5.50 a Mirafiori (….non è troppo presto ???), la meta ‘M. Ciotto mien’, nel mitico o famigerato cuneese a seconda delle condizioni, ci aspetta. Orfani del ‘Diretur’ impegnato con Aldo, Luca, Luciano e Sara al corso di formazione istruttori, ci culla la suadente voce del ‘ vice Vittorio ‘ che fa l’appello e sprofondiamo, almeno per quanto riguarda il sottoscritto ed Andrea (stando a quanto mi riferiscono), nelle braccia di Morfeo.

Il risveglio avviene con la consueta lettura dei gruppi anche perchè siamo oramai prossimi a Limonetto, punto di partenza della nostra uscita, dove ci attendono altri istruttori e qualche allievo: tempo bello e temperature elevate.

L’idea iniziale di salire al Ciotto Mien e poi per cresta ‘conquistare la cima del Monte Creusa’ sfuma immediatamente: fa troppo caldo ed è meglio scendere prima possibile per evitare qualunque problema.

Eseguito il controllo Arva partiamo e dopo un primo tratto lungopista ci spostiamo sulla destra alle prime pendici del Ciotto Mien. Un tratto abbastanza ripido, con neve già molle dove c’è, crea un po’ di coda.

Qualcuno decide di togliersi gli sci e proseguire per un primo tratto a piedi ma gli altri stoici e volenterosi non si lasciano intimorire e superano le prime difficoltà con una sequenza interminabile di inversioni a monte. Il percorso si fa quindi più agevole: resta da superare solo la fatica resa più intensa dal caldo notevole: qui si vedono i primi ‘striptis’ (si scrive così?) di stagione di allievi e istruttori. Lungo la salita si riprendono i concetti dell’ultima lezione di topografia e orientamento, curve di livello, punti cardinali, uso della bussola…… (ma quante cose conoscono questi istruttori !!!!!!!). Si cercano le mitiche cime del Ciamussè (poco a sinistra) e del Creusa (poco a destra) che vengono immediatamente riconosciute. Potevamo aspettarci altro dai nostri mitici “allievi del 2005”?

Ormai verso la cima il vice e Livio ci consigliano di salire aggirando la punta da destra; fino ad una selletta con gli sci e successiavmente a piedi. In punta arrivano quasi tutti e mentre bivacchiamo ci giunge la notizia che è scesa una valanga. Fatto un rapido controllo verifichiamo che non manca nessuno. Qualcuno si affaccia per vedere di cosa si tratta: è una valanga a ‘pera’ probabilmente staccata da un gruppetto di francesi che sono tutti in salvo.

Cominciamo quindi la discesa con una maggiore attenzione al percorso (passiamo vicino alla zona di accumulo) che tuttavia non presenta alcun problema. Che dire della neve? Già molle in salita non poteva certo migliorare per la discesa ma in ogni caso non è diventata terribile…..

Qualche curva (2-3) qualcuno è riuscito a farla e ormai pensiamo a quello che ci aspetta sul pullmann.

Parole per descrivere tutto il ben di Dio non ce ne sono: guardate questa foto che la dice lunga sul clima in cui si è svolto il viaggio di ritorno. Senza dimenticare tutti coloro che hanno contribuito a rallegrare il rientro, un plauso particolare va alle “gemelle diverse”, Chiara e Silvia, per le loro ‘tortine’ di sfoglia ripiene di mele.

E pensando alle parole del Vice vi ricordo: per la prossima uscita anche qualche torta salata!!!

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