1° Maggio 2011, Trofeo Mezzalama

Dal sito ufficiale:

Più di mille concorrenti, un record, ma anche molti ritirati per il gran freddo sui quattromila del Monte Rosa. Nessun incidente, perfetta organizzazione, molto pubblico.

Mai così tanti concorrenti al via del Trofeo Mezzalama, 18a edizione corso oggi 1° maggio 2011: ben 1080, come le camicie rosse di Garibaldi, ossia 360 cordate da tre elementi ciascuna, ma anche mai altrettanti ritirati e squalificati per ritardo ai cancelli orari, segno di condizioni severe, più dure del solito. Di otto edizioni della “moderna” maratona dei ghiacciai, che dal 1997 si corre ogni due anni da Cervinia a Gressoney attraverso la vetta del Castore e il Naso del Lyskamm sopra i quattromila sul massiccio del Monte Rosa, questa è probabilmente stata l’edizione più impegnativa, sia per gli atleti, sia per lo staff organizzatore. Nulla di strano per la storica “maratona dei ghiacciai” di scialpinismo fondata nel 1933, già celebre come la gara più alta delle Alpi che richiede a ogni atleta una solida esperienza di alpinista e altrettanta da sciatore. Ma questa volta più del solito si è fatto sentire il fattore climatico, nella forma di freddo polare, acuito dal vento da nord. “Direi che in alta quota avevamo dai 15 ai 20 gradi sottozero di freddo percepito, dice la guida alpina Adriano Favre, direttore tecnico che coordina la complessa macchina del Mezzalama. – Una condizione abbastanza normale in alta montagna a metà primavera, ma indubbiamente più severa di altre edizioni. Forse simile a quella del 2003.”
Il tracciato ha subito una sensibile variante sul Naso del Lyskamm, decisa da Favre, per far fronte alle peggiorate condizioni del passaggio tradizionale, ora divenuto un muro di ghiaccio. La variante di carattere alpinistico ha garantito la sicurezza in un punto chiave ed è stata accolta con vivo favore dagli atleti.

Tra tutti questi fantastici atleti in gara erano presenti anche 4 nostri magnifici compagni di gite: la cordata composta da Luca Berta – Raffaele Francone – Giuseppe Geninatti e la cordata mista con cui correva Sara Berta e due amici dello ski club Torino. Il grande affollamento di partecipanti ha però attardato i nostri atleti già al passaggio del Castore, ma grande è stata la soddisfazione di arrivare a Gressoney! I nostri più sinceri complimenti, bravissimi tutti e 4!!!!

Grazie alla risalita gratuita degli impianti di Cervinia e Gressoney la gara è stata seguita da un folto pubblico senza precedenti: quasi duemila spettatori tra Plateau Rosa e il Colle del Breithorn nella fase iniziale e moltissimi scialpianisti nella zona della Capanna Gnifetti a seguire la fase finale.

Presenti tra il pubblico anche alcuni amici e allievi della Scuola. Tra questi Daniele B. e questo è il suo commento:

Grandissimi gli atleti del Mezzalama. Emozionante vederli transitare, e poter sciare un pezzetto al loro fianco.
Fantastico il percorso e la giornata.
La squadra di Luca,Raf e Giuseppe ben piazzata, saliva con ottimo passo e freschezza atletica notevole.
Bello vederli salire sorridenti!!!
Sara, purtroppo attardata dai suoi compagni di squadra in difficoltà, era un piuttosto delusa, ma brillante come sempre!
Bellissimo spettacolo, grandioso!!

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